GERARCHIA ALIMENTARE

gennaio 11, 2017  |  Blog

La gerarchia alimentare non ha nulla a che fare con la cosiddetta ” gerarchia della mammella” secondo cui il cucciolo che si attacca al seno con più voracità è senz’altro quello dominante.Tra l’altro,l’essere dominante non è una caratteristica intrinseca dell’individuo come ad esempio il pelo lungo,è piuttosto una nozione legata all’ambiente del soggetto,ovvero un’individuo è dominante solo perchè gli altri accettano di essere sottomessi.

Essendo un’allevatrice mi capita spesso di assistere alla scelta del cucciolo in base alla presunta individuazione dei cuccioli più o meno dominanti quando succhiano il latte dalla madre,in verità in questo periodo i cuccioli non conoscono alcuna gerarchia.La gerarchia la impareranno solo con il cambiamento del cibo,con lo svezzamento,quando dovranno mangiare il cibo della madre e,in pochi casi,quello dei loro simili se vengono allevati insieme.I piccoli devono apprendere che non ci si avvicina per primi al cibo,ci sono gli adulti,la madre innanzitutto ad insegnare questo comportamento e se i cuccioli non seguono questa regola,ricevono colpi intimidatori.Solitamente non si verificano lesioni fisiche.Il cucciolo impara così l’utilità della reazione paura,cresce nel contempo anche la sicurezza del successo immediato dei gesti di riappacificazione,che riducono sensibilmente le minacce della madre.I proprietari in genere difronte a queste situazioni si spaventano,urlano,mettendo in serio pericolo i cuccioli.Alcuni allevatori puniscono addirittura la madre che ringhia ai figli.Se invece, al contrario si conduce lo svezzamento nel pieno rispetto del codice canino in pochi giorni il cucciolo impara che l’approccio al cibo è caratterizzato da precise regole,come quella che suggerisce di mangiare rapidamente in quanto se si è dominanti e si mangia lentamente si rischia di veder apparire un’altro cucciolo,a sua volta dominante che divora tutto.E’ molto importante che si verifichi l’acquisizione della gerarchia alimentare in quanto permette,in una fase successiva,di far regredire l’aggressività del cucciolo che aumenta proprio nel momento dello svezzamento, altrimenti ne risulteranno animali che conservano un comportamento primario di competizione nei confronti del cibo e un’atteggiamento alquanto violento.E’ piuttosto diffusa la situazione in cui i cuccioli di due mesi ringhiano quando ci si avvicina al loro cibo.

In questi cuccioli potrebbero verificarsi dei disturbi, generalmente classificati sotto il nome di “dissocializzazione primaria” che li porta a reagire in maniera rudimentale e ad impossessarsi subito di ciò che risulta loro particolarmente gradito.un’ottima modalità e credo l’unica per far apprendere la giusta gerarchia alimentare ai cuccioli di cane è insegnare loro a nutrirsi su un’unica ciotola o per terra magari anche in presenza di altri componenti adulti sazi ed equilibrati.Sconsiglio nel modo più assoluto le cosiddette ” ciotole multiple da svezzamento”, che ultimamente sembrerebbero molto diffuse e usate da molte persone,anche allevatori,un cattivo modo di condurre lo svezzamento,momento assai delicato per le ragioni spiegate precedentemente.

Con questa tipologia di allevare,gestendo l’apprendimento della gerarchia alimentare è facile far diventare i cuccioli possessivi della risorsa cibo e compromettere un buon inizio di percorso educativo.

Giusy Mazzalupi

(Etologo)

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