Zwergpinscher

febbraio 26, 2019  |  Blog

Lo Zwergpinscher non è altro che il pinscher nano, diretto discendente del pinscher medio. Le sue origini sono palesemente tedesche, e risalgono ad un’epoca molto antica, talmente tanto che è quasi impossibile da raccontare, ma secondo alcuni bene informati, o forse sono solo leggende metropolitane, già ai tempi delle palafitte si potevano osservare disegni arcaici che ritraevano un cagnolino molto simile a lui. Di certo sappiamo però che a metà dell’800 era già una razza di moda, con l’unica differenza, rispetto ad oggi, che in alcune cucciolate si potevano trovare degli esemplari a pelo duro e leggermente più lungo rispetto a quello dei piccoli cani tedeschi che oggi conosciamo. Il Club che al tempo tutelava la razza dei pinscher si rifiutava di accettare questa variante, motivo per cui stabilì che potevano essere iscritti al Libro delle Origini solo gli esemplari a pelo raso, delineando in questo modo una razza in assoluta purezza. Nonostante ad un primo sguardo possa sembrare il fratellino più piccolo del Doberman, lo Zwergpinscher deriva solo ed esclusivamente da quello medio, e non è incrociato a nessun’altra razza nota. L’ultima modifica ufficiale allo standard di razza effettuata dalla FCI risale al 2007. Dire che lo Zwergpinscher è un cane di taglia piccola è forse superfluo, in un maschio adulto l’altezza al garrese arriva al massimo a 30 cm per un peso che non va oltre i 6 kg; per le femmine ancora meno. Ciò nonostante il pinscher nano non è affatto esile, al contrario è una miniatura di un cane robusto e potente. Il suo dorso potrebbe essere iscritto in un quadrato, e mostra linee decise e nette, caratterizzate dalla forte muscolatura che ricopre interamente il cane. Naturalmente le proporzioni sono molto importanti in un cane così piccolo, e infatti lo Zwergpinscher mostra un equilibrio fisico praticamente perfetto. Le zampette sono in appiombo e molto stabili, l’ossatura è leggera e i muscoli ben sviluppati, la posizione leggermente divaricata dona al cane una postura molto bilanciata e ben piantata a terra. La coda è inserita molto alta ed è solitamente tagliata all’altezza della terza vertebra. Il collo è robusto e lungo, molto mobile, sorregge una testa dalla forma allungata, come il muso, che parte con uno stop notevole e termina in un piccolo tartufo di colore nero. Gli occhi sono scuri e mediamente grandi, non sporgenti né infossati. Le orecchie sono attaccate alte sul cranio e hanno la forma di una V e sono relativamente grandi; vengono portate piegate ai lati della testa o talvolta erette. Il pelo del piccolo pinscher tedesco è corto e al tatto molto duro, liscio e aderente al corpo; di un colore molto brillante che può essere nero e bruno, completamente bruno o bicolore, con una focatura molto ben definita. Lo Zwergpinscher è un cane davvero adatto a tutti, dal carattere solare e giocoso e una naturale predisposizione all’apprendimento. La sua intelligenza è innegabile e la taglia assai ridotta lo rende perfetto per essere un cane da compagnia, ma non è tutto. Il pinscher nano è dotato di un carattere fermo e irremovibile e di un forte attaccamento verso la sua famiglia, questo lo rende un buon cane da guardia, agguerrito e determinato ma solo quando serve. Vive benissimo in casa, ma nella sua educazione è di fondamentale importanza la socializzazione, perchè il piccolo cane della Germania non nutre una naturale simpatia verso gli estranei. I bambini si divertono con lui, che è capacissimo di rincorrerli e farsi rincorrere in giardino per ore; non perde mai la pazienza ed è comunque un guardiano affidabile. Del suo carattere la parte più notevole è l’equilibrio psichico che possiede; il che lo rende un cane controllato, facilmente gestibile e molto ma molto affettuoso. Da un articolo di Bepuppy

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